Quando l’estate rallenta, il bosco regala uno dei suoi momenti più belli.
Tra agosto e settembre la Val di Fiemme cambia lentamente atmosfera. Le giornate sono ancora
piacevoli, i sentieri invitano a lunghe passeggiate e, dopo qualche giornata di pioggia seguita dal
sole, nei boschi può iniziare una delle ricerche più appassionanti della montagna: quella dei funghi.
Per gli appassionati, ma anche per le famiglie che desiderano trascorrere qualche ora nella natura,
questo è uno dei periodi più affascinanti per scegliere una vacanza a Bellamonte e Predazzo.
Agosto e settembre: nel bosco comincia la caccia al tesoro
Cestino alla mano, scarponcini ai piedi e occhi ben aperti. Cercare funghi trasforma una semplice
passeggiata nel bosco in una piccola avventura. Ogni angolo può nascondere una sorpresa e anche per i bambini diventa una vera e propria caccia al tesoro nella natura.
La Val di Fiemme è particolarmente amata dagli appassionati anche perché molte aree boschive sono facilmente accessibili e numerose strade forestali permettono di passeggiare tra abeti e larici senza affrontare necessariamente percorsi impegnativi.
Porcini, finferli e molte altre specie popolano i boschi della valle, ma naturalmente la loro presenza dipende sempre dalle condizioni climatiche, dalle temperature e dalle precipitazioni delle settimane precedenti. Ed è proprio questo il bello: nel bosco non esistono certezze. Bisogna osservare, cercare e lasciarsi sorprendere.
Bellamonte e Predazzo: una vacanza nel cuore dei boschi della Val di Fiemme
Soggiornare all’Hotel Sole di Bellamonte significa trovarsi in una posizione particolarmente
piacevole per chi ama la natura. Intorno a Bellamonte, Predazzo e nelle diverse zone della Val di Fiemme il paesaggio è caratterizzato da grandi distese di boschi, strade forestali e sentieri.
E non è necessario essere cercatori esperti. Per una famiglia può essere semplicemente un modo
diverso di trascorrere qualche ora insieme: camminare lentamente, osservare il sottobosco,
riconoscere alberi e piante e insegnare ai bambini che il bosco è un ambiente meraviglioso, ma
anche delicato e da rispettare.
Settembre: il fascino della Val di Fiemme fuori dall’alta stagione
Se agosto conserva tutta l’energia dell’estate, settembre in Val di Fiemme ha un fascino completamente diverso. I boschi diventano più tranquilli, le temperature sono spesso ideali per camminare e la montagna comincia lentamente a prepararsi all’autunno.
Per chi ama cercare funghi è un periodo particolarmente interessante, ma lo è anche per chi
desidera semplicemente concedersi qualche giorno di relax lontano dalla confusione dell’alta
stagione. È il momento delle passeggiate senza fretta, dell’aria fresca del mattino, dei profumi del
bosco e delle prime sfumature autunnali.
Raccolta funghi in Val di Fiemme: cosa bisogna sapere
La raccolta dei funghi è regolamentata per tutelare il patrimonio naturale dei nostri boschi. Per l’estate 2026, chi non è residente o nato nella Provincia di Trento deve effettuare l’apposita
denuncia e pagare il relativo permesso funghi.
In Val di Fiemme esiste un unico ambito territoriale che comprende, tra gli altri, Predazzo, Ziano
di Fiemme, Panchià, Tesero e Cavalese. La raccolta è consentita dalle ore 7.00 alle ore 19.00,
con un quantitativo massimo di 3 kg di funghi al giorno per persona.
I funghi devono essere trasportati in un cestino, che permette la dispersione delle spore, ed è necessario effettuare la pulizia sommaria sul posto. Il permesso è personale e può avere durata diversa. Prima di partire consigliamo sempre di verificare le disposizioni aggiornate relative alla
stagione in corso.
Non siete sicuri del vostro raccolto? A Predazzo c’è il micologo
Nell’estate 2026, dal 6 luglio al 13 settembre, il servizio di consulenza micologica è disponibile presso La Stazione – Biblioteca comunale di Predazzo, in Corso Degasperi 16-16/A, il mercoledì e il venerdì dalle 17.30 alle 18.30. Il controllo della commestibilità dei funghi raccolti è gratuito.
Un servizio particolarmente importante perché con i funghi non bisogna mai affidarsi all’intuito: se non si conosce perfettamente una specie, è sempre meglio far controllare il raccolto da un esperto.
Il bosco si rispetta
La ricerca dei funghi è anche un’occasione per insegnare ai più piccoli alcune semplici regole di rispetto della montagna. Non bisogna distruggere i funghi che non si conoscono o che non si raccolgono: anche le specie non commestibili hanno una funzione fondamentale nell’ecosistema del bosco.
Il bosco non è soltanto un luogo da visitare: è un ambiente vivo di cui siamo ospiti.
E se il cestino rimane vuoto?
Nessun problema. Una mattinata trascorsa nei boschi della Val di Fiemme non si misura soltanto dal numero di porcini trovati. C’è il profumo degli abeti, il rumore dei passi sul sentiero, la soddisfazione dei bambini quando scorgono qualcosa nascosto tra le foglie e quel silenzio che in montagna riesce ancora a farci rallentare.
E magari, proprio quando si è ormai deciso di tornare indietro, dietro un tronco compare finalmente lui: il fungo che stavamo cercando.
Una fine estate diversa all’Hotel Sole di Bellamonte
Agosto e settembre sono mesi perfetti per scoprire una Val di Fiemme più autentica: giornate nella natura, passeggiate nei boschi, escursioni e quella piccola emozione che nasce ogni volta che si riporta lo sguardo a terra alla ricerca di un cappello nascosto tra muschio e aghi di abete.
All’Hotel Sole di Bellamonte, nel cuore della Val di Fiemme, la montagna è appena fuori dalla
porta. E in questo periodo basta davvero poco per trasformare una passeggiata in un’avventura.
Scarponcini, cestino e occhi aperti: il bosco vi aspetta.
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23:28 12 Settembre 2026I like this